Si riprende dall’ultima riga del post.
Fino a quel giorno-non-giorno, poco o nulla è dato comprendere.
Nel frattempo, Barnard si eclissa di nuovo, e forse definitivamente. Ma fino all’ultimo gira il dito nella nostra piaga. Nostra nel senso di mia che faccio finta di scrivere e tua che forse leggi.
L’aveva già detto pochi giorni fa.. Questi tre ultimi link, che pregherei di leggere, meritano discernimento, sono molto significativi. Forse un riassunto emblematico del suo lavoro di anni, e in qualche modo del risultato. Cioè chi fa queste cose i risultati non li vede, altri forse li raccolgono, o forse nemmeno, non qui.
Beati gli affamati e assetati di giustizia. Poveri noi quando non lo siamo.
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Lo stile di Barnard e il post scritto di getto, cosa che nonostante i risultati non capita spesso, può servire da spunto per una specie di riflessione. Alcuni hanno definito Barnard un “piagnucolone”, altri uno da prendere con le molle; in tanti confondono i modi con i temi, soffermandosi molto sui primi e finendo per trascurare i secondi, da prendere in seria considerazione. Su alcuni punti però si è generata confusione, come quelli di area economica, Barnard infatti sostiene che uno stato con moneta sovrana “può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta”. Per quanto si possa discutere su questo punto, su ciò che invece dice (e ovviamente non è il solo) a proposito della sciagura dell’Euro mi sembra che non ci sia nulla da obiettare. *
Tornando in tema io noto con dispiacere il lato “tragico” di quasi tutti i suoi ultimi scritti, la disperazione che ogni tanto esce fuori…seppure sembra giustificata o lecita, se anche solo una parte dei casini che emergono implicitamente da ciò che scrive sulla sua situazione fosse vera, cosa che non metto in dubbio.
Il pericolo qui, mi sembra quello dell’attivismo per l’attivismo. È proprio la logica del male a voler mettere con le spalle al muro chi colpisce, farlo sentire indifeso, senza libertà e scampo. È una “lotta” che, da un certo momento in avanti, assume i connotati di una battaglia spirituale…
*cfr:
«Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa, fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.
A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana.»
L’ormai troppo nominato Travaglio, da “utile idiota”, come poteva apparire dall’esterno, si appresta a passare alla categoria “collusi”, dopo la pubblicazione sul suo sito di un’apologia della massoneria pubblicata, anche se non riporta la sua firma.
Un’altra cosa su cui Barnard insiste da tempi non sospetti e che ha fatto sempre storgere il naso.